Analisi
G-Test
Test prenatale non invasivo per la valutazione delle anomalie cromosomiche fetali.
Semplice e sicuro.
Il G-test è un test prenatale non invasivo per la valutazione delle anomalie cromosomiche fetali. Da un prelievo di sangue materno si ottengono importanti informazioni sulla salute del feto, senza compromettere in alcun modo la gravidanza (nessun rischio abortivo è connesso alla metodica). Grazie alla tecnologia di sequenziamento di nuova generazione e specifici algoritmi di calcolo è possibile sequenziare i frammenti del DNA presente nel plasma materno per attribuirne l’appartenenza ad un determinato cromosoma, valutando così aneuploidie e anomalie cromosomiche strutturali.
G-test ha la capacità di individuare correttamente un feto affetto dalle anomalie genetiche oggetto del test, e di determinarne il sesso:
Trisomie:
Trisomia 21 (Sindrome di Down)
Trisomia 18 (Sindrome di Edwards)
Trisomia 13 (Sindrome di Patau)
Trisomia 22
Trisomia 16
Trisomia 9
Sindrome da delezione:
Sindrome Cri du Chat
Sindrome da delezione 1p36
Sindrome da delezione 2q33.1
Sindrome di Prader-Willi
Sindrome di Angelman
Sindrome di Jacobsen
Sindrome di DiGeorge 2
Sindrome di Van der Woude
Sindrome da delezione 16p12
Determinazione sesso:
Ricerca cromosoma Y
Anomalie cromosomi sessuali:
Sindrome di Turner
Sindrome di Klinefelter
Sindrome di Jacobs
Sindrome XXX
Sicuro:
non comporta alcun rischio abortivo o infettivo
Semplice:
richiede un normale prelievo di sangue
Precoce:
si esegue a partire dalla 10a settimana di gestazione (fino alla 24a )
Validato:
vanta il più ampio studio clinico mai pubblicato (146.958 gravidanze)
Certificato:
analisi bioinformatica validata e certificata CE